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Posts Tagged ‘Te Stesso’

Le Tue domande, il Tuo essere, condividere Te Stesso

Si sa che per essere Te Stesso è necessario togliere e togliere e ancora togliere tutto ciò che è stato aggiunto da qualcun altro sia che siano stati i genitori i parenti, le esperienze o le situazioni a donarlo.

Quello che sfugge però è l’essenza dei desideri stessi.

La loro espressione, la loro costante espressione, porta ad un radicamento della loro presenza nel nostro subconscio e a fare in modo che siano lì accanto a noi e che bussino per dirci se siamo in casa, se siamo presenti a noi stessi perché solo così possiamo vederli accanto a noi e comprenderne il profondo significato.

Altrimenti volerebbero via in mancanza della nostra profonda attenzione verso l’interno-esterno.
Inizialmente è difficile escludere un poco l’esterno, più che difficile è un piccolo sforzo che richiede un po’ di costanza, l’unico modo per essere presenti nel mondo, sembra un controsenso ma è così, è entrare all’interno di sè.
Non sono mai stata così felice e allegra prima d’ora, e soprattutto calma e serena, la vita scorre con cambiamenti improvvisi e repentini che richiedono completa apertura della mente e dell’anima che ora sento è in me, come curata, amata, alleggerita dalle zavorre dei pesi e delle colpe, da tutti gli insegnamenti, da ogni regola.

Le domande:
Sono presente a me stessa?
Ci sono?
Cosa voglio veramente?
Cosa faccio per rispettare veramente il mio Essere?
Cosa significa porgi l’altra guancia?
Cosa significa essere Dio?
Cosa significa che siamo noi i creatori della nostra realtà?
Cosa è il dubbio?
Cosa è l’entusiasmo?
Cosa è la gratitudine?

E’incredibile quante cose siano state scritte sull’osservazione di sé stessi e del proprio atteggiamento mentre parliamo con altre persone o siamo in un determinato luogo. In realtà la cosa più semplice che ho scelto di fare per me è stato vedere il proprio profilo all’interno della cornice del quadro, come se qualcuno mi stesse facendo una fotografia e mi stessi chiedendo “vado ben così?”, “mi piaccio in questa foto”? Sono davvero io o sono quella che deve venire per forza bene in foto? Sto facendo qualcosa per piacere agli altri o mi piaccio così come sono? E così tento di sbirciare fino al mio naso e poi fare un passetto in più fino a sbirciare e centrarmi nel mio petto, nella mia pancia e accorgermi delle sensazioni in divenire.
Ora respiro.
Ora avverto se c’è qualche odore nell’aria.
Ora sento i suoni rimanendo aperta all’ascolto di me.
E’ come vedere parlare due persone in una scenetta teatrale solo che uno dei due sei sempre tu. Capisci?
La stessa cosa vale per il sentimento o per l’emozione, già cominciare a chiedersi se sono la stessa cosa è un inizio, ho vissuto per tantissimi anni con questa confusione in me.
Le domande sono là che non aspettano altro che noi le raccogliamo a mani aperte e diciamo loro di accompagnarci nel tragitto fino al centro dell’essere.

Il primo punto è accorgersi di provarle mentre le si sta provando,

la domanda è “che cosa sei”?

“Perché sei qui emozione”?

“Cosa vuoi dirmi”?

“Che sensazione mi provochi”?

“Voglio tenerti stretta a me”?

“Perché”?

“Sei me”?

“Sono io che mi identifico con te”?

“Da dove provieni e in quale momento di questa giornata sei entrata in me”?

“Da un avvenimento, da una frase detta da qualcuno”?

“Da un mio pensiero”?

“Cosa posso fare per te e tu cosa puoi fare per me”?

Io sono, tu sei.
Nella vita ho vissuto molte esperienze e molte di queste erano lì per farmi lavorare sull’autostima e l’amor proprio, ogni evento, ogni dialogo, ogni scoperta, ogni novità inaspettata era lì a dirmi: bene, cosa vuoi fare in questo momento?

Ti ami quando reagisci così? Perché sei in reazione? Stai facendo veramente quello che vuoi fare oppure fai quello che qualcun altro ti ha suggerito sarebbe meglio fare e l’hai associato al tuo modo di essere?. E ti ritrovi così? E se non ci fosse una specifica regola comportamentale o sociale da seguire che sia cosa hai realmente intenzione di fare? E’ una bella domanda…

Claudia Alioto

L’aspetto di Dio

“Vuoi vedere che aspetto ha Dio? Guardati in uno specchio. Lo vedrai direttamente sul Tuo viso”

L’uomo è creatore della propria vita. L’uomo è Dio, è la Mente di Dio che si esprime nella forma chiamata umanità. Dio, Puro Pensiero, ha contemplato se stesso e ha dato vita all’estensione Uomo”.

L’uomo, quindi, nella sua essenza è pura luce, energia creatrice che si esprime attraverso il sentire.
L’uomo è totalmente responsabile di tutto quanto gli accade su questo piano, egli è l’uomo-Dio che sceglie ciò che vuole essere.

Egli crea la sua realtà attraverso il pensiero: “Voi create la vostra vita attraverso i vostri processi mentali, attraverso ciò che pensate. Perché tutto ciò che pensate, diventerà sentimento. E ciò che provate si manifesta e crea le condizioni della vostra vita.”

Nulla è casuale, tutto ciò che accade è un atto intenzionale del pensiero e delle emozioni.
Nel ciclo delle reincarnazioni, l’uomo si è separato dalla Vita creandosi limitazioni e leggi che lo hanno intrappolato nelle illusioni di questo piano, ha messo in dubbio l’esistenza di ciò che non vedeva e ha creduto che l’unica certezza fosse il corpo, condannandosi così ad una lotta perenne per la sopravvivenza, rinunciando all’immortalità e credendo nella morte, dimenticando che l’unica realtà è la Vita.

Vivere la vita è comprendere e diventare la gioia, perché l’espressione della gioia è l’unica via per conoscere Dio.

La gioia è la libertà senza paura e senza sensi di colpa, è creare la vita secondo le proprie condizioni; è il supremo stato dell’essere.

Si vive nella gioia amando profondamente se stessi perché questo è il significato della libertà e da qui nasce la gioia, che è Dio “Non c’è scopo più grande nella vita che vivere per l’amore e la pienezza del sé.

E ciò si può raggiungere partecipando alla vita e facendo le cose che danno gioia, non importa quali!

Ramtha

Grazie Rosalba!

Cos’è più importante, essere se stessi o conoscere se stessi?

Cos’è più importante, essere se stessi o conoscere se stessi?

Pensi che siano due cose diverse?

Come puoi conoscere te stesso se non sei te stesso?

E viceversa, come puoi essere te stesso se non sai chi sei?

Essere se stessi e conoscere se stessi non sono due cose separate, pertanto non si pone il problema della scelta; si tratta di due aspetti di un unico processo.

Devi lavorare su entrambi simultaneamente, nessuno dei due può essere trascurato.

Ma è più facile iniziare con l’essere se stessi; è più facile perché gli altri ti hanno distolto da te stesso.

Le maschere che indossi non sono una tua scelta.

Controvoglia, riluttante, sei stato obbligato a essere diverso da ciò che sei.

Namastè

Sandro

Sei TU il Maestro di Te Stesso

“Non puoi dire di me se ho ragione o torto. Al massimo, puoi dire che ti ho confuso.

Ma questo è il mio espediente: confonderti il più possibile.

Per quanto tempo puoi permettermi di passare da questo argomento a quello, da quello a questo?

Un giorno griderai: “Giù le mani! Adesso voglio decidere io”.

Osho

osho

Namastè
Sandro

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Conoscere Dio è Conoscere Te Stesso – Le Sette Leggi Spirituali del Successo

2 avventure mistiche e scientifiche allo stesso tempo, 2 film che elevano la consapevolezza della conoscenza interiore e permettono di condividere le intuizioni di Deepak Chopra, da utilizzare come principi per un futuro ricco di promesse.

2 FILM tratti dagli omonimi libri bestseller che hanno venduto oltre 20 milioni di copie in tutto il mondo

Conoscere Dio è Conoscere Te Stesso

Dal genio di Deepak Chopra e dal bestseller omonimo, un film potente che indaga il più antico mistero della vita: siamo qui per caso o c’è all’opera una forza divina, un Creatore, dietro la nostra esistenza? A Dio importa di noi? Dovelo possiamo trovare? Dalle sponde del fiume Gange in India alle grandi Piramidi d’Egitto, Deepak Chopra ci conduce in un viaggio visivo e filosofico mozzafiato, alla scoperta del significato stesso della creazione, dei miracoli e della nostra immortalità!
Un film che ha il coraggio di rivelare la nostra paura più grande: temiamo Dio, perché ci è stato insegnato che siamo separati da lui. Dopo centinaia di secoli in cui abbiamo conosciuto Dio esclusivamente attraverso la fede, siamo pronti a capirne l’infinita intelligenza e a farne esperienza diretta.
Stimolante e ricco di immagini dinamiche, mostra effetti speciali e luoghi esotici che gli spettatori potranno assaporare come un viaggio nella propria mente e verso il Sé, un passaggio interiore di realizzazione che “Dio è in tutti, compreso in Te”.

Le Sette Leggi Spirituali del Successo


Dal libro bestseller in cima alla classifica del New York Times per ben due anni, è stato realizzato un film emozionante e ricco di rivelazioni in cui Deepak Chopra, autore di fama mondiale e Olivia Newton John, attrice e cantautrice, ci guidano con semplicità alla scoperta e alla sperimentazione delle sette leggi spirituali del successo.
Un film bellissimo che ti regalerà tutti i metodi per connetterti al divino: consigli speciali, suggerimenti, guida e ispirazione. Tutto può essere “guarito”: fallimenti, divorzi, crisi, problemi di salute.
Con gli occhi dell’anima può avvenire la trasformazione del dolore nella gioia più grande, nella lezione più importante della propria vita!

Cofanetto (2 Libri + 2 DVD)

Regia: Deepak Chopra
Distribuito da: Macrovideo
Data pubblicazione: Ottobre 2009
Durata: 64 + 68 minuti
Categorie: Spiritualità e crescita interiore

ISBN: 9788864120270

disponibilità: Ottobre 2009

Prezzo € 32,50

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Alcuni modi per imparare ad amare te stesso

Amare se stessi può essere difficile quando a livello della mente inconscia sono presenti delle convinzioni limitanti.

La maggior parte di questi messaggi sono stati “registrati”
durante l’infanzia ma i loro effetti vanno ben oltre! In realtà ancora oggi siamo influenzati da tutte le cose che i nostri genitori o altre persone ci hanno detto magari decenni fa.


Se per esempio qualcuno ti ha detto che sei un buono a nulla,ci hai creduto.

Quando ti è stato detto che non avresti mai combinato nulla di buono nella vita,ci hai creduto.

Quando ti è stato detto che eri poco intelligente,ci hai creduto.

E ci credi ancora oggi a livello inconscio,anche se molto probabilmente non ne sei consapevole.


Ma,è possibile cancellare questi vecchi messaggi e rimpiazzarli con messaggi nuovi e più stimolanti?

Si! Ecco tre modi per cominciare:

1) Coccolati.

Pensa all’ultima storia d’amore che hai vissuto. Specialmente
all’inizio te e il tuo partner probabilmente avete dedicato molto tempo, attenzione e affetto l’uno all altro. Hai provato un senso di “farfalle nello stomaco” di fronte alla bellezza del tuo partner e lo stesso è stato probabilmente per lui/lei.

Uno dei modi migliori per imparare ad amarti è di mettere in moto un processo simile,ma con te stesso!
Trattati come un re o una regina! Fai le cose che ti rendono felice. Abbracciati. Parlati dolcemente e affettuosamente. Comprati qualcosa di carino.Passa del tempo dedicato solo a te stesso perchè te lo meriti.

2) Esplora le tue convinzioni attuali.

Puoi sospettare di avere ancora in giro per la testa vecchi messaggi limitanti,ma potresti non essere sicuro di quali siano
esattamente. Per scoprire quali sono le convinzioni che ti trattengono da una piena realizzazione è necessario indagare un po’. Comincia per esempio a scrivere su un diario.
Datti lo spunto con domande di questo tipo: “Il mio ricordo più vecchio di essermi sentito uno stupido risale a . . .” “Mia madre mi ha sempre fatto sentire . . .” “Mio padre mi ha sempre trattato come . . .” e così via. L’idea è quella di esplorare i ricordi del passato e cercare di rintracciare il momento in cui le convinzioni limitanti sono nate.

Poi metti alla prova quelle convinzioni. Sono sempre vere? Sono mai state vere? Decidi tu quello che vuoi che sia vero,e comincia a rimpiazzare le vecchie convinzioni.


3) Enfatizza i tuoi pregi!

Se hai una bassa autostima, puoi tendere a focalizzarti su tutto quello che c’è in te che non va,dimenticando tutto quello che invece
funziona alla perfezione. Comincia a cambiare questa abitudine tramite il dialogo interno,cercando sempre di lodarti e incoraggiarti. Quando riesci ad ottenere qualcosa,congratulati con te stesso! Afferma cose del tipo, “Wow, sono veramente fiero di me stesso per quello che ho fatto. Non è stato facile,ma sono riuscito a trovare le persone
giuste e a fare del mio meglio.”

Puoi anche prendere un impegno con te stesso di riservare
un certo tempo ogni giorno per un dialogo interno positivo.

Usa affermazioni come queste:
“Io sono una bella persona. Ho tantissimo da offrire al mondo. Ho talento e ho successo nella vita.” Più che lo fai,più presto che queste diventeranno le nuove convinzioni alle quali credere!

Un abbraccio

Sandro

Una guida pratica per capirsi e accettarsi, per vivere in armonia con se stessi e con gli altri, e riempire d’amore la propria vita.
ISBN: 9788834415771

Prezzo € 14,00

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La causa principale dell’insoddisfazione umana è l’assenza di amore.

“Le persone sono creature incredibilmente complesse. Ognuno di noi ha una serie pressoché infinita di bisogni di natura emotiva, f i s i c a, mentale o spirituale. Ma c’è un bisogno in particolare che è più essenziale degli altri e che, se non viene soddisfatto, fa apparire anche la vita più realizzata senza senso.

È il bisogno di amore.
La causa principale dell’insoddisfazione umana è proprio l’assenza di amore.
L’amore è il fondamento su cui si basa la nostra sicurezza, quella che ci porta a progredire e a vivere una vita di successo. Il bisogno di amore inizia anzitutto dentro noi stessi. Se non siamo capaci di amare noi stessi , è molto difficile che gli altri riescano ad amarci .
L’amore verso se stessi, o autostima, è essenziale affinché siamo in grado di percepire e ricevere anche dall’esterno l’amore che desideriamo e meritiamo.

Si tratta di un viaggio di ricerca in grado di procurarti soddisfazione profonda,
capace di donare energia e vitalità alla parte più intima del tuo Io.
C’è un solo modo di compiere questo viaggio ed è accettare e amare te stesso.
Inizia ora, cosi come sei. Amare te stesso vuol dire concederti la possibilità
di esprimere liberamente chi sei davvero. Ed esprimere la tua vera entità vuol dire anche fare degli errori – a volte – ed essere in grado di accettarli.

Amare se stessi vuol dire essere capaci di perdonarsi , essere in grado di dare a noi stessi un’altra occasione per continuare ad esprimerci ed a scoprire chi siamo.

Quando invece non amiamo noi stessi, entriamo in un circolo molto negativo che ci porta alla sconfitta. Capita spesso di essere troppo esigenti con noi stessi, di metterci sotto pressione perché vogliamo essere perfetti ad ogni costo, dimenticando che la perfezione non è una qualità degli esseri umani…

Cosi, quando incappiamo in qualche inevitabile errore, ci blocchiamo, ci puniamo e non ci concediamo più alcuna possibilità di scoprire il nostro naturale talento. Ci vuole del tempo.”

Tratto da : “Gli uomini vengono da Marte, le donne da Venere” di John Gray

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Ama te stesso per quello che sei

Ama te stesso per quello che sei.

E questo non ti impedirà di crescere.

In effetti, più ami te stesso, più ti perfezioni; più ami te stesso, più acquisisci grazia ed eleganza.

Più ami te stesso, più diventi un individuo: autentico, originale.

E soltanto un individuo originale può essere talmente leggero, come un uccello, da avere a sua disposizione, per volare, l’intero cielo della sua consapevolezza interiore.

A quel punto niente più ostacola la tua crescita.

Gesù dice: ‘Ama il prossimo tuo come te stesso’, ma non ha mai insegnato ad amare se stessi.

E se dovessi veramente amare il prossimo tuo come te stesso, lo odieresti, perché tu odi te stesso.

Nessuno si piace: il naso è troppo lungo o troppo piccolo, gli occhi non sono belli come avrebbero potuto essere, il corpo non è ben proporzionato come quello degli altri.

Non fai altro che paragonarti agli altri ma, così facendo, troverai sempre qualcuno che sia meglio di te. Come puoi amare te stesso?

Bisogna smettere di paragonarsi agli altri.

Devi accettare te stesso così come sei, perché è così che l’esistenza ti vuole.

Ed è così che devi amare te stesso: non controvoglia, ma con gioia.

Solo allora potrai amare anche il tuo prossimo.

Non vi è dubbio che questo accadrà. Quando si è pieni d’amore, inevitabilmente l’amore trabocca. Altrimenti l’amore per il prossimo è la cosa più difficile che esista al mondo…

‘Ama il prossimo tuo come te stesso’ è la cosa più difficile, perché il prossimo è una scocciatura continua… ma se ami te stesso, il tuo amore ti aiuterà enormemente a comprendere gli altri.

Così come hai accettato te stesso, sarai in grado di accettare le persone per quello che sono.

Non è colpa loro… così come a te, anche a loro l’esistenza ha dato una determinata individualità.

Loro non ne sono responsabili.

E se sai amare te stesso, puoi amare il mondo intero.

Sì… perfino il prossimo tuo.

Osho

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Le anime devono essere lasciate libere di vibrare

“Volgi al Bello ciò che è brutto a vedersi.

Nel quieto meditare sprigiona fiamme d’Amore,
perché l’Amore radiante è Armonia di cose-eventi che addolciscono occhi lacrimanti impietriti dall’ottenebrante aritmia.

Ma non pretendere, o tu che tenti di modulare l’arpa, che altri si accordino con te.

Le anime devono essere lasciate libere di vibrare come vogliono, perché ogni musica è adatta all’espressione di quella coscienza.

Se hai compreso l’Arte non devi fare altro che risuonare la tua stupenda melodia perché, fra l’altro, essa modellerà il subconscio collettivo, apportando stille di balsamo a cuori affranti.

Ama il silenzio che irraggia “quanti” di fuoco risolventi,
e naufraga soavemente e in libertà nell’etere-alcova,
dove enti sognanti e discordanti si opprimono.”

Raphael

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Tantra: Muoversi nel desiderio con piena consapevolezza

Il Tantra ti invita a usare te stesso.

Per esempio, il sesso esiste, è l’energia fondamentale: quella da cui sei nato, è l’energia fondamentale dentro di te.

Le cellule essenziali del tuo essere, tutte le cellule del tuo corpo sono sessuali.

Di conseguenza, l’attività della mente umana è imperniata sul sesso. Secondo lo Yoga si deve combattere questa energia.

Secondo il Tantra, invece, occorre usare l’energia del sesso.

Non combatterla, ma trasformarla. Non devi pensare in termini di antagonismo, ma di amicizia. E’ la tua stessa energia. Non è qualcosa di male, di cattivo. Qualsiasi energia è neutrale.

Può nuocerti, può giovarti. Puoi farne un ostacolo, una barriera: puoi trasformarla in un gradino, la puoi usare per evolvere.

Usata correttamente l’energia ti è amica; usala nel modo sbagliato ti è nemica. Presa in sé, l’energia è neutrale.

Il Tantra dice: “Sii compassionevole per ciò che riguarda il desiderio; non creare alcuna lotta. Muoviti nel desiderio con piena consapevolezza”. E quando ti muovi nel desiderio con piena consapevolezza lo trascendi. Ci sei dentro, eppure ne resti al di fuori. La via del Tantra sembra difficile: come muoversi nel desiderio senza esserne sopraffatti? Come partecipare all’atto sessuale restando pienamente consapevoli?

La mente comune, abitudinaria, ne ha paura, sembra una cosa pericolosa. Non che lo sia, ma tutto ciò che conosci sul sesso produce in te questa paura.

Noi non siamo normali e naturali. Siamo assolutamente anormali, siamo malati, siamo pazzi!

Solo che, poiché tutti sono come noi, non ce ne rendiamo conto: la pazzia è così normale che non essere pazzi sembra anormale.

Fra di noi Buddha è anormale, Gesù è anormale: queste persone non sono dei nostri. La nostra normalità è malata.

Se prendi il sesso con naturalezza, senza ricoprirlo con una filosofia, senza farti guidare da motivazioni filosofiche pro o contro, se consideri il sesso come le tue mani, o i tuoi occhi, se lo valuti come una cosa naturale, completamente accettata, allora ti apri al fascino del Tantra.

Solo così il Tantra potrà essere utile a un largo numero di persone. I giorni del Tantra si avvicinano.

Prima o poi il Tantra esploderà fra le masse per la prima volta, perché per la prima volta i tempi sono maturi per vivere la sessualità in modo naturale.

Osho


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