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scopriti…viviti…amati !

La musica del cuore

Jul-4-2009 By sandroflora

Music+Osho

Il cuore dell’uomo è uno strumento musicale, contiene in sé una musica sublime.

È addormentato, ma è presente: aspetta solo il momento giusto per battere, per esprimersi, per suonare, per danzare.

Ed è attraverso l’amore che quel momento arriva.

Un uomo privo d’amore, non saprà mai quale musica ha portato nel cuore.

Solo attraverso l’amore quella musica inizia ad essere viva, si risveglia, si trasforma da potenzialità in realtà.

Osho

ISBN: 9788804586661

Prezzo € 9,00
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«Le corde del tuo cuore dovrebbero essere un po’ più tese, in modo che in te possa scaturire…

QUANTE BELLE COSE CI STIAMO PERDENDO ?

Jun-23-2009 By sandroflora

Un violinista nella metropolitana. Una storia vera.

Un uomo si mise a sedere in una stazione della metro a Washington DC ed iniziò a suonare il violino; era un freddo mattino di gennaio. Suonò sei pezzi di Bach per circa 45 minuti.
Durante questo tempo, poiché era l’ora di punta, era stato calcolato che migliaia di persone sarebbero passate per la stazione, molte delle quali sulla strada per andare al lavoro.
Passarono 3 minuti ed un uomo di mezza età notò che c’era un musicista che suonava.
Rallentò il passo e si fermò per alcuni secondi e poi si affrettò per non essere in ritardo sulla tabella di marcia.
Alcuni minuti dopo, il violinista ricevette il primo dollaro di mancia: una donna tirò il denaro nella cassettina e senza neanche fermarsi continuò a camminare.
Pochi minuti dopo, qualcuno si appoggiò al muro per ascoltarlo, ma l’uomo guardò l’orologio e ricominciò a camminare. Quello che prestò maggior attenzione fu un bambino di 3 anni.
Sua madre lo tirava, ma il ragazzino si fermò a guardare il violinista.
Finalmente la madre lo tirò con decisione ed il bambino continuò a camminare girando la testa tutto il tempo. Questo comportamento fu ripetuto da diversi altri bambini.
Tutti i genitori, senza eccezione, li forzarono a muoversi.
Nei 45 minuti in cui il musicista suonò, solo 6 persone si fermarono e rimasero un momento.
Circa 20 gli diedero dei soldi, ma continuarono a camminare normalmente. Raccolse 32 dollari. Quando finì di suonare e tornò il silenzio, nessuno se ne accorse. Nessuno applaudì, ne’ ci fu alcun riconoscimento.
Nessuno lo sapeva ma il violinista era Joshua Bell, uno dei più grandi musicisti al mondo.
Suonò uno dei pezzi più complessi mai scritti, con un violino del valore di 3,5 milioni di dollari.
Due giorni prima che suonasse nella metro, Joshua Bell fece il tutto esaurito al teatro di Boston e i posti costavano una media di 100 dollari.

Questa è una storia vera. L’esecuzione di Joshua Bell in incognito nella stazione della metro fu organizzata dal quotidiano Washington Post come parte di un esperimento sociale sulla percezione, il gusto e le priorità delle persone. La domanda era: “In un ambiente comune ad un’ora inappropriata: percepiamo la bellezza? Ci fermiamo ad apprezzarla? Riconosciamo il talento in un contesto inaspettato?”.

Ecco una domanda su cui riflettere: “Se non abbiamo un momento per fermarci ed ascoltare uno dei migliori musicisti al mondo suonare la miglior musica mai scritta, quante altre cose ci stiamo perdendo?”

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…La Vita risuona nell’Universo, ed ognuno di noi è un’armonica che risuona con l’Uno.

Il nostro mondo è colmo di suoni meravigliosi: dal canto degli uccelli, alla musica del vento, alla sinfonia degli oceani e degli esseri che li abitano, … il suono dell’onda, il suono della notte, il suono del sole.

Ogni cosa risuona nell’Universo, e noi tutti abbiamo un suono misterioso in noi, che definisce chi siamo nel cuore stesso della nostra essenza.

Risvegliare il suono interiore  è ciò che potremo sperimentare mediante la percezione interna, nel Silenzio.

La Vita risuona in noi ovunque, e dobbiamo fare spazio a questo suono per comprenderci.

L’ascolto è fondamentale. Il Silenzio è il veicolo del suono.

Possiamo prendere parte al ricongiungimento del Sé Divino col Sé Organico ascoltandoci in silenzio, e guidando l’ascolto al riconoscimento del Suono Puro.

Invece di ascoltare l’esterno, ascoltiamo il nostro cuore, ed ogni organo dentro di noi.

Non volgiamoci sempre fuori per sapere cosa fare e come vivere, miglioriamo la percezione interna e scopriremo quante chiavi sono già a nostra disposizione.

Dobbiamo soltanto invertire la direzione dell’attenzione, e concepirci divinamente connessi al Suono Cosmico, che guarisce e cura, il suono Armonico della Vita.

Il suono apre le porte chiuse, ri-unisce. La musica interiore è espressione del Sé.

Volgiamo l’attenzione all’interno e sciogliamo l’anima nel ricongiungimento col Sé Divino cogliendo la sinfonia interna.

Silvia Galimberti


…È un’anima espansa quella che può fare musica.

E le anime vengono espanse, stirate, dalla trazione esercitata dagli opposti: punti, gusti, desideri, lealtà opposte.

Dove non esistono polarità, dove le energie fluiscono senza problemi in una sola direzione, si faranno molte cose, ma non musica, si farà molto rumore, ma non musica.

La musica è creata dall’incontro del suono e del silenzio, la musica è creata dagli opposti.

Osho

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