Realizzare l’apparente irrealizzabile
E’ strano, spesso credi che i tuoi pensieri, i tuoi sogni, le tue debolezze, siano cose solo tue, cose intime che vivi da solo con te stesso, che non interessino a nessuno.

Vedi intorno a te la gente che vive e corre, e sembrano tutti forti delle loro pseudo-certezze, e pensi che non c’è posto per persone che invece di certezze se ne sentono poche addosso, e che hanno paura di mostrarsi “così indifesi”.
Eh, si, la paura.
Si ha paura di manifestarsi, perché magari pensi di apparire come un debole.
Ma se trovi il coraggio di condividere la tua vera essenza, con le persone giuste, scopri invece che quelle cose in realtà sono la tua forza, scopri che non sei il solo a pensarla così, scopri che un tuo pensiero, un tuo sentimento, può donare anche se per un solo minuto, un momento di felicità ad una persona che lo ha voluto condividere con te.
Certo, condividere è un rischio, manifestarsi per ciò che si è realmente può essere ancora più rischioso.
Però ho capito una cosa..
Aprire il tuo cuore agli altri ti espone inevitabilmente a probabile sofferenza, ma se questo significa avere la possibilità che un giorno vi possa entrare qualcuno per arricchirlo, come un amico prezioso, la compagna della tua vita o magari anche solo uno sconosciuto che ti dona una parola buona per lenire un tuo momento di tristezza, allora sono felice di rischiare.
E’ vero quando dicono che vivere senza rischiare, significa non aver vissuto veramente, ed è meglio aver amato e perso, che non aver amato affatto, è tutto vero.
Le cose belle senza la sofferenza, non sarebbero tali, non riusciremmo a coglierne la grandezza, non riusciremmo ad apprezzarne il reale valore.
A me è capitato di incontrare le persone più importanti della mia vita, per aver avuto il coraggio di mostrare ciò che ai più può apparire come la mia parte più vulnerabile, ma è invece quella parte che io considero più forte.
Io mi considero un sognatore, e a quelli che dicono che oggi, nella società così materialista in cui viviamo, non c’è posto per i sogni, io rispondo che essere sognatore, significa essere molto più forte di chi non lo è, perché il sognatore è disposto a vivere e ad apprezzare ogni sfumatura delle cose, che fanno parte della nostra vita, è disposto a soffrire per raggiungere i suoi sogni.
E’ disposto a rischiare per costruire ciò che davvero desidera
… e non è disposto a rendere la vita una sequenza di compromessi che non fanno altro che farti morire dentro lentamente
… e quella forza tremenda capace di realizzare l’apparente irrealizzabile, per me, viene solo dalla parte più vera e profonda di noi, la parte che i non sognatori nascondono accuratamente
…ma che invece è il lato bambino di noi con la forza più potente di ogni ipocrisia, di ogni regolamento, di ogni società e organizzazione sociale… è la forza della vita.










