Feed via email

Inserisci la Tua email:

oppure sul tuo lettore cliccando sull'icona qui sotto
Macrolibrarsi.it presenta il libro: La Vera Meditazione - Adyashanti
Clicca sulla freccia
per ascoltare l'audio
Leggi il post su www.josaya.com
La Cerimonia della Libertà
di Angelo Mammetti
Il libro del mese
Kit Acqua Solarizzata Blu
Archives
La Chiave d’Oro € 1.oo
Macrolibrarsi.it presenta il libro: BOB PROCTOR LIVE - SEI NATO RICCO
http://www.wikio.it Spirituality Blogs - BlogCatalog Blog Directory

Posts Tagged ‘Essere’

Le Tue domande, il Tuo essere, condividere Te Stesso

Si sa che per essere Te Stesso è necessario togliere e togliere e ancora togliere tutto ciò che è stato aggiunto da qualcun altro sia che siano stati i genitori i parenti, le esperienze o le situazioni a donarlo.

Quello che sfugge però è l’essenza dei desideri stessi.

La loro espressione, la loro costante espressione, porta ad un radicamento della loro presenza nel nostro subconscio e a fare in modo che siano lì accanto a noi e che bussino per dirci se siamo in casa, se siamo presenti a noi stessi perché solo così possiamo vederli accanto a noi e comprenderne il profondo significato.

Altrimenti volerebbero via in mancanza della nostra profonda attenzione verso l’interno-esterno.
Inizialmente è difficile escludere un poco l’esterno, più che difficile è un piccolo sforzo che richiede un po’ di costanza, l’unico modo per essere presenti nel mondo, sembra un controsenso ma è così, è entrare all’interno di sè.
Non sono mai stata così felice e allegra prima d’ora, e soprattutto calma e serena, la vita scorre con cambiamenti improvvisi e repentini che richiedono completa apertura della mente e dell’anima che ora sento è in me, come curata, amata, alleggerita dalle zavorre dei pesi e delle colpe, da tutti gli insegnamenti, da ogni regola.

Le domande:
Sono presente a me stessa?
Ci sono?
Cosa voglio veramente?
Cosa faccio per rispettare veramente il mio Essere?
Cosa significa porgi l’altra guancia?
Cosa significa essere Dio?
Cosa significa che siamo noi i creatori della nostra realtà?
Cosa è il dubbio?
Cosa è l’entusiasmo?
Cosa è la gratitudine?

E’incredibile quante cose siano state scritte sull’osservazione di sé stessi e del proprio atteggiamento mentre parliamo con altre persone o siamo in un determinato luogo. In realtà la cosa più semplice che ho scelto di fare per me è stato vedere il proprio profilo all’interno della cornice del quadro, come se qualcuno mi stesse facendo una fotografia e mi stessi chiedendo “vado ben così?”, “mi piaccio in questa foto”? Sono davvero io o sono quella che deve venire per forza bene in foto? Sto facendo qualcosa per piacere agli altri o mi piaccio così come sono? E così tento di sbirciare fino al mio naso e poi fare un passetto in più fino a sbirciare e centrarmi nel mio petto, nella mia pancia e accorgermi delle sensazioni in divenire.
Ora respiro.
Ora avverto se c’è qualche odore nell’aria.
Ora sento i suoni rimanendo aperta all’ascolto di me.
E’ come vedere parlare due persone in una scenetta teatrale solo che uno dei due sei sempre tu. Capisci?
La stessa cosa vale per il sentimento o per l’emozione, già cominciare a chiedersi se sono la stessa cosa è un inizio, ho vissuto per tantissimi anni con questa confusione in me.
Le domande sono là che non aspettano altro che noi le raccogliamo a mani aperte e diciamo loro di accompagnarci nel tragitto fino al centro dell’essere.

Il primo punto è accorgersi di provarle mentre le si sta provando,

la domanda è “che cosa sei”?

“Perché sei qui emozione”?

“Cosa vuoi dirmi”?

“Che sensazione mi provochi”?

“Voglio tenerti stretta a me”?

“Perché”?

“Sei me”?

“Sono io che mi identifico con te”?

“Da dove provieni e in quale momento di questa giornata sei entrata in me”?

“Da un avvenimento, da una frase detta da qualcuno”?

“Da un mio pensiero”?

“Cosa posso fare per te e tu cosa puoi fare per me”?

Io sono, tu sei.
Nella vita ho vissuto molte esperienze e molte di queste erano lì per farmi lavorare sull’autostima e l’amor proprio, ogni evento, ogni dialogo, ogni scoperta, ogni novità inaspettata era lì a dirmi: bene, cosa vuoi fare in questo momento?

Ti ami quando reagisci così? Perché sei in reazione? Stai facendo veramente quello che vuoi fare oppure fai quello che qualcun altro ti ha suggerito sarebbe meglio fare e l’hai associato al tuo modo di essere?. E ti ritrovi così? E se non ci fosse una specifica regola comportamentale o sociale da seguire che sia cosa hai realmente intenzione di fare? E’ una bella domanda…

Claudia Alioto

Nessuno che sia in unione con se stesso può concepire un conflitto

Gran parte del cosiddetto male che avviene nella vita delle persone è dovuto all’ inconsapevolezza. Si crea da solo, o, meglio, è creato dall’ io. Talvolta io chiamo queste cose dramma.

Quando siamo pienamente consapevoli, il dramma non entra più nella nostra vita. Vorrei rammentare brevemente come opera l’ io e come crea il dramma.

L’ io è la mente non osservata che gestisce la nostra vita quando non siamo presenti come consapevolezza testimone, come osservatori.

L’ io si percepisce come frammento separato in un universo ostile, senza alcuna connessione interiore con ogni altro essere, circondato da altri io che considera potenziali minacce o che cercherà di usare per i propri fini. Gli schemi fondamentali dell’ io sono creati per combattere la sua radicata paura e il suo senso di mancanza.

Si tratta di resistenza, dominio, potere, avidità, difesa, attacco. Alcune delle strategie dell’ io sono estremamente abili, eppure non risolvono mai alcuno dei suoi problemi, semplicemente perché l’ io stesso è il problema.

Quando gli io si riuniscono insieme, che si tratti di rapporti personali o di organizzazioni o istituzioni, prima o poi accade il male: un dramma di qualche genere, sotto forma di conflitti, problemi, lotte di potere, violenza emotiva o fisica, eccetera.

Fra questi vi sono mali collettivi come guerre, genocidi e sfruttamenti, tutti dovuti all’ inconsapevolezza accumulata. Inoltre molti tipi di malattie sono causati dalla resistenza continua dell’ io, che crea restrizioni e blocchi nel flusso di energia attraverso il corpo.

Quando ci ricolleghiamo all’ Essere e non siamo più gestiti dalla nostra mente, smettiamo di creare queste cose. Non creiamo e non partecipiamo più al dramma.

Quando due o più io si uniscono insieme, ne consegue un dramma di qualche genere. Ma anche chi vive completamente solo crea il proprio dramma. Quando noi ci sentiamo dispiaciuti per noi stessi, questo è dramma. Quando ci sentiamo in colpa o in ansia, questo è dramma.

Quando lasciamo che il passato o il futuro oscurino il presente, creiamo il tempo, il tempo psicologico, la sostanza di cui è fatto il dramma. Quando non onoriamo il momento presente consentendogli di essere, creiamo il dramma.

Quasi tutti sono innamorati del proprio dramma di vita particolare. La loro storia è la loro identità. L’ io gestisce la loro vita. Vi hanno investito l’ intero loro senso del sé.

Perfino la loro ricerca (di solito infruttuosa) di una risposta, di una soluzione, o di una guarigione ne diventa parte. Ciò che temono e a cui resistono di più è la fine del loro dramma. Fintanto che SONO la loro mente, ciò che temono e a cui resistono di più è il loro risveglio.

Quando viviamo in completa accettazione di ciò che esiste, questa è la fine di ogni dramma della nostra vita. Nessuno può nemmeno litigare con noi, per quanto ci provi. Non possiamo litigare con una persona pienamente consapevole.

Il litigio implica l’ identificazione con la mente e una posizione mentale, nonché resistenza e reazione alla posizione dell’ altra persona. Il risultato è che le opposte polarità si forniscono energia reciprocamente. Questa è la meccanica dell’ inconsapevolezza.

Possiamo ancora esprimere la nostra opinione chiaramente e fermamente, ma non vi sarà dietro nessuna forza reattiva, nessuna difesa e nessun attacco.

Allora non si trasformerà in dramma. Quando siamo pienamente consapevoli, smettiamo di essere in conflitto.

Nessuno che sia in unione con se stesso può nemmeno concepire un conflitto: questo si riferisce non soltanto al conflitto con altre persone ma fondamentalmente al conflitto dentro di noi, che viene meno quando non vi è più alcuno scontro fra le esigenze e le aspettative della mente e ciò che esiste.

Grazie Soraya!

Namastè

Sandro

La fine del “dramma” di vita di Eckhart Tolle

tratto da “Il potere di Adesso” -

Una guida all’illuminazione spirituale
ISBN: 8834416740

Prezzo € 13,18

invece di € 15,50 (-15%)
Compralo su Macrolibrarsi

Insegnamenti essenziali, meditazioni ed esercizi da Il Potere di Adesso
ISBN: 9788834416754

Prezzo € 12,33

invece di € 14,50 (-15%)

Compralo su Macrolibrarsi

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.
Un REGALO per Te
Arricchisci Te stesso
Macrolibrarsi.it presenta il libro: Arricchisci te stesso - Napoleon Hill
Installa The Secret
Zen To Done in italiano!
La Pace su Te Stesso
Viaggio Sciamanico
Meditazione Guidata
banner6mod
www.josaya.com
www.Ho-oponopono.info
Libri di Osho

Ebook
Consulta l’Oracolo
CURRENT MOON