Archivi

Feed via email

Inserisci la Tua email:

oppure sul tuo lettore cliccando sull'icona qui sotto

Esercizi di Meditazione

Meditazione della GRATITUDINE

Ho voluto creare questo audio per RINGRAZIARE la VITA e tutto ciò che mi accade, dentro e fuori.
Tutte le cose belle, ma anche quelle brutte. Perchè possono essere sempre uno spunto per crescere se viste da diverse angolazioni. Spero ti faccia gioire.

Salute al Divino in Te.

Sandro








inserisci i tuoi dati

qui sotto e

scarica la meditazione

Buon Natale!

La Pace comincia da Te è online!

Finalmente ci siamo!!!

Dopo tre intensi mesi trascorsi a cercare, studiare e scegliere materiale, sempre praticando il Mantra benedetto, condividendo ed emozionandoci ad ogni passo, siamo finalmente, in questa giornata del Solstizio d’Inverno, on line con il nostro lavoro di Ho-oponopono.

ho-oponopono-la-pace-comincia-da-te

Non era “programmata” una data così importante

ma una delle innumerevoli coincidenze che ogni giorno hanno formato con estrema naturalezza la Strada che ci ha portato fino qui.

Una ricerca inevitabile perché parte dell’inevitabile cammino personale di noi tre. E noi, Giovanna, Silvia ed io, i Tre Sé allineati, abbiamo portato fiducia, comprensione, rispetto e per prima cosa AMORE,

Josaya tre cuori-i Tre Sè

mettendo da subito in pratica l’insegnamento che questa disciplina ci offre: Amore innanzi a Tutto, il resto arriva come conseguenza di questo sentimento che riesce a trasmutare istantaneamente ogni molecola di qualsiasi cosa esista.

Come abbiamo detto ai nostri amici che ci seguono su Ho.oponopono.info siamo stanchi, soddisfatti, orgogliosi e tanto Felici di poter condividere Tutto questo con Voi.
Aspetto con immenso piacere i vostri commenti a riguardo.
Amore Gratitudine e Gioia e La Pace oltre Ogni Limite possano avvolgerci Tutti in un Unico Abbraccio.
Josaya

Esercizio di Ho-oponopono

Ancora Ho-oponopono, come ormai hai capito bene, un metodo di compensazione che muta le vecchie energie su basi nuove. Questo ci libera dall’oppressione e dal blocco dei vecchi schemi che non servono più.

Si può utilizzare in riferimento agli adulti, ai bambini, agli animali, agli oggetti e ai luoghi e anche (incredibile ma vero) al tempo.

È bene fare questo processo, spesso con tutti i propri rapporti per mantenerli freschi, leggeri e sani.
Quando si cancella un collegamento con una persona con cui stai portando avanti una qualche relazione, potrai interagire con lei attraverso un altro legame più consono.

Se sei sostenuto da intenzioni molto positive e da emozioni allineate alle tue intenzioni per quanto riguarda questo rapporto, attraverso Ho-oponopono ripristinerai la relazione su basi più solide.

Ho-oponopono è una “visualizzazione guidata”, una tecnica di lavoro con l’energia.

Di seguito uno dei modi per attivare il processo:
• Sdraiati in un luogo buio, confortevole, in un posto tranquillo, e chiudi gli occhi.

• Immaginati galleggiante sopra la tua testa, con l’intenzione di connetterti al tuo Sé Superiore.

• Visualizza sotto di te la persona, l’animale, l’ oggetto, il luogo o il tempo (che ti manca, che hai sprecato, che vola troppo veloce) che desideri considerare.Parlando nella tua mente, immagina di dire tutto il necessario per comunicare il tuo stato emozionale riguardo alla situazione che vuoi affrontare. Dì tutto quello che ti piacerebbe far sapere, soprattutto le cose importanti che dovevano essere dette e non sono mai state espresse, e ringraziati per tutto il Bene che è giunto nella tua vita e per tutte le opportunità che ciò che ti appare negativo ti hanno procurato.

• Consenti al tuo “antagonista” mentale di rispondere completamente. Poniti in ascolto attento per ciò che può venirti trasmesso, ascoltando le parole e vedendo tutte le immagini nella tua mente.

• Poni le tutte domande  ed ascolta tutte le risposte che a vicenda scaturiscono, finché non avverti che tutto ciò che va reso chiaro è stato detto.

• Visualizza e consenti alla luce di Amore e di Guarigione di entrare attraverso la sommità della tua testa e lascia che ti riempia tutto il corpo.
Quando il tuo corpo si è riempito fino a traboccare, lascia che questa luce scorra dal tuo cuore al tuo “antagonista” che è sotto di te.

• Immagina una nobile spada fatta di luce, impugnala con la mano destra, e usala per tagliare tutti i legami che ti collegano all’ “antagonista”.Invia la tua energia verso l’”antagonista” lascia che questa Luce  risanatrice lo avvolga e lo riempia e poi lascia che ritorni a Te riempendoti di  Forza, Gratitudine, Gioia e Amore.

• Scollegati dal tuo Sé Superiore e reimmergiti nel tuo corpo.

• Senti l’ energia nella tua pancia e lasciala tornare verso la Madre Terra che come sempre si occuperà di rigenerare ogni scambio col Divino e rigenerarti generosamente in ogni tuo aspetto concreto. La Terra ti ha generato e tu in ogni momento che vivi crei la Terra come qualsiasi altra cosa sia in Tua relazione.

Usa  questa tecnica per disconnetterti da persone che non hai più bisogno restino collegate a te e anche per rinfrescare e raddrizzare le attuali relazioni che zoppicano.

Così riconquisterai l’energia che hai investito nei rapporti precedenti e che puoi riutilizzare in maniera più costruttiva.
Fai questo esercizio con buona volontà, con gentilezza, con fiducia, con disponibilità, gratitudine e benedicendo il tuo “antagonista”.

Non assumere alcuna carica negativa dalle relazioni in corso, ma sostituiscila con tutto ciò che c’è comunque di valido positivo e costruttivo in questi rapporti.

Namastè

Sandro

Scarica Gratuitamente l’introduzione a Ho-oponopono (ebook+audio mp3) QUI

Un cerchiO di energia

Prova a fare questo piccolo esperimento: un giorno mettiti davanti a uno specchio.

Tu guardi nello specchio, il tuo volto è nello specchio, i tuoi occhi sono nello specchio.

Questa è l’estroversione: tu guardi il volto riflesso nello specchio, è il tuo stesso volto, naturalmente, ma è un oggetto esterno a te.

Poi, per un istante, rovescia il processo. Comincia a sentire che sei guardato dalla persona riflessa nello specchio: non sei tu che ti guardi riflesso, ma è la persona riflessa nello specchio che ti guarda e ti troverai in uno spazio molto strano.

Prova solo per qualche minuto: ti sentirai molto vitale e in te comincerà a entrare qualcosa dall’ immenso potere.

Mettiti in piedi davanti allo specchio nella tua stanza da bagno, prima guarda la tua figura riflessa: tu guardi e la figura riflessa è l’oggetto.

Poi cambia l’ intera situazione, rovescia il processo.

Comincia a sentire che sei la persona riflessa nello specchio e che la persona riflessa nello specchio ti sta guardando.

Immediatamente vedrai accadere un cambiamento, un’ energia immensa verrà verso di te.

Se lo farai per qualche giorno, rimarrai sorpreso nel sentire in te molta più vitalità per tutta la giornata.

Solo per pochi minuti, stai in piedi davanti allo specchio e lascia che la tua energia torni in te in modo da completare il cerchio.

Ogni volta che il cerchio è completo, in te c’è un grande silenzio. Il cerchio incompleto crea agitazione. Quando il cerchio è completo, crea riposo, ti rende centrato.

Questo è solo un esperimento, potrai ripeterlo in molti modi.

Guardando una rosa, prima guarda la rosa per pochi istanti e poi comincia il processo inverso: è la rosa che guarda te.

E rimarrai sorpreso nel sentire quanta energia può darti la rosa.

La stessa cosa puoi farlo con gli alberi, con le stelle…

Namastè

Sandro

TRATTO DA:

Il cuore celeste – Lo splendore dell’essere – La luce nell’abisso – Il sacro fuoco
ISBN: 9788848603416

Prezzo € 14,00
Compralo su Macrolibrarsi

La Meditazione della Luna Piena

Da sempre l’uomo ha riconoscuto ed utilizzato l’influenza che la luna ha sui frutti della terra, sulle acque e sugli stessi esseri viventi.

Molte tradizioni e scuole spirituali, sia occidentali che orientali, in differenti epoche storiche hanno usato la notte della luna piena di ogni mese per condurre pratiche e ritualità di crescita spirituale.

I maestri spirituali che guidavano queste pratiche ritenevano che la luna fosse una fonte di energia molto potente, che adeguatamente canalizzata, potesse favorire il processo di crescita spirituale di coloro i quali entravano in contatto con questa energia.

A differenza di quella solare, che è di tipo attivo ed estroverso (maschile), l’energia lunare è femminile e per ciò apre spazi di coscienza più sottili, ed anche più profondi, favorendo processi interiori di integrazione tra aspetti consci ed inconsci, tra logiche duali ed esperienze di Unità con il Tutto.

In quella notte è come se la stessa luna raggiungesse la realizzazione di sé; dopo essere stata nel buio totale è gradualmente giunta al suo massimo stato di espansione e di luminosità.

Per questi motivi, la luna piena, oltre che preziosa fonte di energia, è anche simbolo archetipico della rinascita , della ciclicità e del continuo rinnovamento che permea la realtà della vita.

Le ritualità compiute in concomitanza della luna piena, non sono solo delle suggestive storie che non appartengono più al nostro tempo, ma anche delle pratiche che ancora oggi continuano a coinvolgere migliaia di persone che considerano questa “ notte magica” come un’ opportunità per trovare un contatto più profondo con se stessi e con tutto ciò che rientra nel “grande abbraccio della luna”.

Molti tra i principali Maestri spirituali viventi sono concordi nel ritenenere che la notte della luna piena possa essere uno dei momenti più propizi per riunire il maggior numero possibile di persone in tutto il mondo, al fine di creare un momento di integrazione e di consapevolezza attraverso l’uso di pratiche meditative.

Un momento, dunque, in cui sentirsi tutti insieme parte di una Coscienza Planetaria.

Non si tratta solo di una condivisione concettuale di appartenenza al genere umano ed al Pianeta, ma una reale esperienza di essere parte di un organismo Globale intelligente e sensibile; come singole cellule di un corpo Planetario, che ha caratteristiche sistemiche di inseme, ovvero, che è qualcosa di più che la semplice somma delle sue parti.

Ti invitio a meditare per un’ora dovunque tu sia, nella tua casa; solo, con gli amici o con la famiglia.

I principianti e coloro che non hanno mai meditato sono i benvenuti, per cui non è necessaria alcuna precedente esperienza.

Come si svolge la meditazione della luna piena ?
“Meditazione” è ormai diventata una parola famigliare, ma molti devono ancora scoprire come si fa realmente ad entrare in uno stato meditativo.

E’ per questo motivo che voglio darti alcune indicazioni di base da poter seguire, non solo in occasione della Meditazione della Luna Piena, ma ogni volta che sentirai il bisogno o il desiderio di entrare in contatto con aspetti più profondi e spirituali di te stesso.

Sicuramente, il fatto di partecipare ad un momento di condivisione spirituale, in cui migliaia di persone si uniscono per meditare insieme, è una condizione che favorisce molto la possibilità di entrare in spazi di consapevolezza di particolare profondità.

La procedura di base da seguire è la seguente:

(1) Stai seduto con la schiena il più possibile diritta, magari utilizzando un cuscino morbido, ma stabile.

(2) Rilassa la fronte

(3) Rilassa il viso ed i muscoli del corpo.

(4) Porta l’attenzione sul tuo respiro.

(5) Respira lentamente, delicatamente, senza interruzione, fluidamente, senza scosse o suoni nel respiro.

(6) Ora ascolta il flusso di respiro nelle narici

(7) Non ci deve essere nessuna pausa tra i respiri; appena un soffio è completato, ricomincia a sentire il respiro che scorre dentro le narici.

(8) Dopo pochi respiri, scegli

(a) quale nome di Dio è usato dalla tradizione o religione che segui.

(b) o una frase breve ma, sacra; oppure una parola-preghiera estratta dalla Scrittura o della tradizione che segui.

Alcuni suggerimenti sono i seguenti:

(a) Coloro che desiderano seguire la tradizione Himalayana pussono utilizzare il suono nel SO nell’ inspirazione e Ham nell’ espirazione, senza una pausa nel ciclo di HAM_SO con il respiro

(b) Il sikh può usare: Vaah-e-guru

(c) I musulmani possono utilizzare la parola di Allah

(d) I cristiani possono utilizzare uno di questi
Jesus , Gesù,
Ave Maria,
Maranatha (aramaico)
Kyrie eleison (o Greco)

e) Mazdayasnians (zoroastriani, Parsees) può utilizzare uno di questi:
Ahura Mazda
ahuu vairyo
esham vohu
ma per il totale dei principianti Mazdayasnian tradizione la migliore raccomandazione è di usare la frase
vohu-Mano

(f) Il giainista può utilizzare
Om,
Om hreem, o
Hreem arham

(g) Coloro che preferiscono divinità totale, trascendentale, trans-qualitativa possono utilizzare solo Om

(h) Il buddisti possono utilizzare la parola Buddha

(i) Se non si crede in una forma di divinità o incarnazione spirituale e così via,
espirando pensa Ooooonnnne (One)

inalazione, pensa twwwooooo (due)

senza una pausa in questo contare con il respiro

(9) Inalando pensa quella frase; esalando pensa quella frase.

La frase non deve arrivare nella bocca, né sulla lingua; deve essere solo pronunciata mentalmente.

(10) Non ci deve essere nessuna pausa tra i respiri.

(11) Non appena diventi consapevole del fatto che hai perso la consapevolezza del respiro e che altri pensieri hanno iniziato a sorgere, riavvia la stessa procedura.

(12) Resta in meditazione per tutto il tempo che desideri..

(14) Lascia la mente tranquillità anche dopo aver terminato la meditazione

(13) Se praticherai questa meditazione, anche solo per 2-3 minuti per più volte nel corso della giornata, noterai sottili cambiamenti positivi in te stesso .

(14) Qualunque cosa viene fatta ripetutamente rende la mente abitudinaria; più si quieta la mente più essa ritorna alla sua natura calma.

Dal sito: swamiveda.org

Articolo di: Giuseppe Pagliaro

Namastè

Sandro

MINI-MEDITAZIONE: Paradiso e Inferno

Fai tre respiri profondi prima di far partire il video la cui traduzione è qui sotto trascritta. Ad ogni espirazione…butta fuori tutto..ma proprio tutto !
Svuotati completamente affinché il Maestro possa entrare in te.

Il paradiso è qui – basta sapere come viverci. Ed anche l’inferno è qui, e tu sai perfettamente come ci si vive. E ‘solo una questione di cambiare la tua prospettiva, il tuo approccio nei confronti della vita.

La terra è bella. Se cominci a vivere la sua bellezza, godendo le sue gioie, tu sei in paradiso. Se condannani tutto, ogni piccola gioia, se diventi uno che condanna , un avvelenatore, la stessa terra si trasforma in un inferno – ma solo per te.
Dove vivi dipende da te , si tratta della tua trasformazione interiore. Non si tratta di un cambiamento di luogo, si tratta di un cambiamento di spazio interno.

Vivi gioiosamente ! senza sentirti in colpa ! vivi totalmente ! . Così il paradiso non è più un concetto metafisico, è la tua personale esperienza.

OSHO

Un REGALO per Te

Nuovo libro di Osho

Qubik

TeStesso.com MAGAZINE

che puoi distribuire liberamente a chi ami

Libri di Osho

Seguimi su


Segui sandroflora su Twitter