31 dicembre 2009 Luna blu

31 dicembre 2009: non solo Fine dell’Anno Occidentale, ma anche Luna Blu e tredicesima luna dell’anno occidentale.
Festività dedicata alla Dea Artemide, tradizionalmente rappresentata come la vergine lunare che percorre boschi e foreste in compagnia delle sue ninfe fedeli, armata di arco e frecce, a documentare la sua grande passione per la caccia. Nell’origine mitologica del personaggio vanno tuttavia presi in considerazione anche il suo aspetto di dea della fecondità e quello di dea guerriera. In generale si può dire che rappresenti le energie mutevoli, dalle più sottili alle più potenti, del femminile, e da ciò ne derivano l’ambiguità e le contraddizioni: vergine ma ispiratrice della promiscuità sessuale, cacciatrice ma protettrice degli animali, assistente delle donne durante il parto ma datrice di morte con i suoi infallibili dardi. Il popolo romano la identificò con Diana. Associata insieme alle altre due dee lunari, Selene ed Ecate, incarna la luna nella sua fase crescente.
Luna blu è il nome con cui, nella pratica moderna, si chiama generalmente la seconda di due lune piene, quando esse cadano in uno stesso mese solare. L’origine del termine popolare Luna blu è controverso, perché il suo significato è cambiato nel tempo. Oggigiorno le lune sono infatti comunemente ordinate a partire dal mese di gennaio mentre in origine l’anno in molte tradizioni pagane (tranne quella celtica, che fa iniziare il capodanno con il Sabba di Samhain), incominciava invece con il solstizio invernale e da qui si iniziava a contare le lune.
Anticamente la Luna blu era la terza luna piena in una stagione che ne contenesse quattro. Una stagione regolare ne ha normalmente solo tre, ed il carattere di eccezionalità conferiva a questa Luna caratteristiche di punto di riferimento per i propri traguardi, per vedere se i propri scopi fossero raggiunti, e per meditare sulle mancanze. Per questo si dice sia adatta alla divinazione e agli incantesimi più potenti. È quindi associata ad animali di potere come serpenti e gufi, mentre i colori ricorrenti sono ovviamente le tinte più scure del blu ed il viola; la pietra per eccellenza è l’ossidiana e l’albero preferito è il sambuco.
Questa luna detta anche “Luna delle Streghe” o “Luna di Potere” in quanto le forze si rigenerano, si rinnova l’energia e le capacità in campo esoterico raddoppiano.

Per celebrare l’Esbat può essere sufficiente accendere una candela bianca e porsi in meditazione recitando una invocazione alla Dea.
Invocazione ad Artemide
Dea selvaggia
Signora degli animali
Dei boschi inesplorati
E delle paludi
Delle terre di nessuno
Ai confini
Del mondo abitato
Dove Natura
Regna sovrana
Con la sua legge
Spietata
E feconda
Tu che vergine sei
E per sempre
Dei parti
Assisti
L’esito felice
Perché innumeri
Siano abitate
Da umani e da fiere
Le pendici del monti
E le vaste pianure
Tu che ai confini
Dei territori segnati
Stabilisci
La tua incerta dimora
Accogli
Chi ai margini vive
Per qualunque motivo
E consenti un incontro
Tra lontani
Impossibile
Al di fuori di te
Agli scambi
Concedi i tuoi auspici
Di cose
e di devoti pensieri
E sul gioco perenne
Di preda e predatore
Veglia per sempre
Tu
Che della caccia
Che ha sapore
Di morte e di vita
Sei la sovrana
Il tuo arco dorato
E le implacabili frecce
Accosti
A quello del divino Fratello
Che riluce della luce del sole
Tu che le notti
E il chiarore di luna
Abiti, nascosta
E incontrastata
La Moira spietata
Ed un Padre invincibile
Ed un Fratello splendente
Ti condannarono, forse,
al sacrificio
delle unioni d’amore
delle nozze
e della gioia del parto
Ma ti inebri del grido
Della preda ferita
E dei canti di fanciulle
Innumerevoli
Che al tuo volto
Sacrificano
Il vergine fiore
Di te
Non dimentichiamo
Il nome che soccorre
Quando sperduti
Ci trovassimo
In terre senza nome
E la tua freccia
Sicura
Trafigga il nostro cuore
Quando l’ora sia giunta
E non abbandonarci
Alle angosce
Di una lunga agonia
fonte: Antiche Vie
Augurandoti un 2010 Magico, pieno di Amore, Abbondanza, Pace e Felicità!
Namastè
Sandro









