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Lasciar andare

  • Lasciar andare non significa smettere d’aver cura, ma comprendere che non si può agire al posto degli altri.

  • Lasciar andare non è chiamarsi fuori, ma rendersi conto che non si possono controllare gli altri.
  • Lasciar andare non è far sì che gli altri imparino dalle naturali conseguenze dei loro atti, ma permettere loro di farlo.
  • Lasciar andare non è un’ammissione d’impotenza, ma comprensione che il risultato non dipende da noi.
  • Lasciar andare non è biasimare gli altri o cercare di cambiarli, ma tirar fuori il meglio da se stessi.
  • Lasciar andare non è giudicare, ma permettere agli altri di essere umani.
  • Lasciar andare non è mettersi in mezzo a dirigere tutto ma permettere agli altri di compiere i loro destini.
  • Lasciar andare non è non essere protettivi, ma permettere agli altri di affrontare la realtà.
  • Lasciar andare non è negare, ma accettare.
  • Lasciar andare non è brontolare, riproverare o discutere, ma vedere i propri difetti e correggerli.
  • Lasciar andare non è conformare ogni cosa ai propri desideri, ma prendere ogni giorno come viene avendo cura di se stessi.
  • Lasciar andare non è criticare o mettere a posto gli altri, ma cercar di diventare ciò che si aspira ad essere.
  • Lasciar andare non è piangere sul passato, ma crescere e vivere per il futuro.
  • Lasciar andare è aver meno paura e amare di più.
  • «Amare è lasciar andare la paura».

3 risposte a Lasciar andare

  • Giovanni scrive:

    si…

  • Giulia scrive:

    lasciar andare a volte è la cosa più difficile… sopratutto quando ci si rende conto che la cosa non può andare avanti.. perchè senti che c’è qualcosa che non va. “lasciar andare è avere meno paura e amare di più”
    Già…
    perchè lasciando andare ci rendiamo conto di essere maturati… di essere andati avanti per vivere qualcosa di migliore…
    Ma perchè è così difficile, lasciar andare?

  • sandroflora scrive:

    @Giulia Perchè il nostro ego si attacca alle situazioni “sicure”, già sperimentate, che lo hanno fatto sopravvivere finora. Azzardarti in una dimensione non conosciuta e quindi “a rischio” non è una buona idea, secondo lui.
    Per noi ricercatori, invece deve essere uno stimolo quello di esplorare luoghi diversi proprio per far crescere la nostra statura. A questo proposito ti consiglio di leggere questo post sulla sofferenza e sulla resistenza dello stato di comfort http://giopop.blogspot.com/2010/09/sono-contrario-al-concetto-astratto-di.html
    Se vuoi approfondire completamente ti consiglio di cuore di leggere “La Pace comincia da Te” di Josaya http://www.lapacecominciadate.com/

    un abbraccio

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